Banco sega 2

Un banco sega economico per costruire arnie

Un apicoltore che decide di costruirsi da se l’attrezzatura apistica deve organizzare la propria officina in modo da essere in grado di realizzare normalmente una 20ina di arnie per api, una 60ina di melari e almeno 800 telaini, e a seconda dei programmi di espansione questo numero dovrà ripetersi per 4/5 anni.

Facendo due conti ogni anno un apicoltore dovrà spendere almeno 2000€ + 22% di Iva per acquistare queste attrezzature apistiche, mentre costruendole da se riesce a risparmiare la metà circa, con cui può pagarsi il lavoro o acquistare altro materiale e macchinari per la propria officina. Quindi per far si che l’auto costruzione delle arnie sia conveniente sin dal primo anno abbiamo a disposizione meno di 1200€ per acquistare i macchinari per la nostra officina.

Banco sega portatile

Bosch PTS 10La macchina principale per costruire i materiale apistico è naturalmente la sega che serve per tagliare le tavole di abete e con cui si riesce a fare la maggior parte delle lavorazioni compreso gli incastri.

Scartati i seghetti alternativi o le seghe circolari a mano con cui si può fare veramente poco e male, all’inizio mi sono orientato verso un banco sega portatile tipo quello della BOSCH PTS 10, perché lo avevo provato e nella mia inesperienza mi sembrava che potesse andare. Mi ero deciso a comprarlo ma poi grazie all’insistenza di mio fratello ne ho ritardato l’acquisto.

Ero alle prime armi e completamente inesperto per poter scegliere obiettivamente la migliore sega per la mia officina e come spesso accade ho cercato di parlare con i migliori esperti del settore e farmi consigliare. Cercando sulla rete ho incontrato Kelly Melher autore del libro The Table Saw Book da cui ho imparato tutto quello che mi serviva.

The Table Saw Book

Ho imparato che i banchi sega portatili sono utile per le officine anguste o garage, e possono essere riposti facilmente. Possono tagliare tavole di abete con spessore di 2-3 cm e lunghe poco più di un metro o fogli di multistrato non troppo grandi. E’ possibile tagliare spessori più grandi ma sforziamo il motore compromettendolo.

Hanno la lama montata su un mandrino che lo collega direttamente all’albero del motore e sono molto rumorosi fino al punto di richiedere delle protezioni, inoltre il motore non è fatto per lavorare molto legname.

Non hanno in dotazione una base per poter lavorare comodamente e in sicurezza ma sono relativamente economici e vanno dalle 400€ alle 700€.

Banco sega da cantiere

Preso coscienza del fatto che una banco sega portatile non poteva andare bene, ho cominciato a cercare qualcosa di simile che avesse delle gambe su cui poggiare un piano di lavoro più ampio, un motore più potente e con trazione a cinghie che mi permettesse di lavorare silenziosamente anche spessori più grandi e che naturalmente costasse all’incirca lo stesso prezzo.

Banco segaLa scelta è caduta su un banco sega da cantiere che mio fratello aveva ormai dato per spacciato e su cui abbiamo appoggiato un foglio di multistrato preso da un vecchio bancale e cambiato il disco con uno da 72 denti comprato in una ferramenta.

Le prime volte non è stato un piacere tagliare, l’albero e i cuscinetti erano rovinati e ogni volta che si tagliava cera un rumore infernale e una nuvola di polvere di segatura. Dopo qualche settimana l’abbiamo portato da un tornitore per farlo rettificare e sostituire i cuscinetti. Tutta un’altra storia, non faceva più tutto questo rumore e non cera più di tanta polvere in giro.

Banco sega 2Dopo un bel po’ di tagli un condensatore è saltato e parlando con il tecnico ci ha detto che era meglio sostituirlo. Effettivamente anche se il motore andava ancora, aveva subito un allagamento ed era in corto, infatti lavoravamo senza messa a terra ma era pericolosissimo. Ne abbiamo comprato uno nuovo uguale da 2,8 CV che però dobbiamo ancora montare.

Banco sega 1In sostituzione abbiamo attrezzato un altro banco sega, simile a quello nella foto, prestatoci da un amico muratore che lo teneva buttato all’aperto. Cercando su internet ho visto che un banco simile, con motore da 3 CV, nuovo costa circa 550€.

Il pregio di questi banchi è che sono potenti e costano relativamente poco, hanno il minimo indispensabile ed il piano può essere ampliato con del multistrato da 22 mm e relativa struttura portante. Sono inoltre silenziosi, possono lavorare per ore e sono abbastanza pesanti per rendere preciso il taglio.

Il mio consiglio è di cercarne uno usato in buono stato , non esteticamente ma nel motore, nell’albero e nei cuscinetti; si riesce a risparmiare e si fa tranquillamente il lavoro.

Combinata

Taglio incastroMolti credono che acquistando una combinata si riesca a fare bene il lavoro, soprattutto per gli incastri e la piallatura delle tavole, ma secondo me non è sempre così. Prima di tutto si spendono molti più soldi per delle attrezzature che non verranno usate, inoltre non credo sia facile ampliare il piano di lavoro per tagliare comodamente delle tavole da 2 mt o fogli di multistrato, la pialla non è mai da 41 cm e quindi non risolve il problema della piallatura delle tavole per i nidi, gli incastri si possono fare anche solo con la sega circolare, e si può fare una sola lavorazione per volta.

Ovviamente se uno ha una combinata o riesce a procurarsela ad un buon prezzo è sempre una macchina di qualità superiore rispetto al banco sega da cantiere.

Continuate a seguirci anche sulla nostra pagina Facebook e cliccate “Mi Piace” se volete essere aggiornate sulle nostre attività quotidiane.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>