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L’officina dell’apicoltore

Da quando ho iniziato a condividere le mie esperienze da apicoltore, l’officina e la costruzione delle arnie per api hanno suscitato sempre un grande interesse. Ogni volta che un apicoltore entra nell’officina fa un respiro profondo di liberazione e mi dice:

“E’ sempre un gran piacere entrare qui …”

Alla vista non è un granché, c’è un gran disordine ma gli odori sono unici. Segatura di abete, lino cotto, propoli e estratti di bucce d’arancio (limonene) danno al locale un odore inconfondibile. A parte questo però, credo che la cosa che li rende particolarmente felici è vedere realizzate arnie, melari, telaini e supporti per arnie e avere la possibilità di conoscere i segreti per auto costruirseli.

Anche sulla rete vedo che molti apicoltori sono interessati a questo tipo di informazioni e fanno fatica a reperirle. Con questo post voglio quindi dare inizio ad una serie di articoli per far entrare virtualmente anche voi nella mia officina e darvi la possibilità di scoprire i segreti per l’autocostruzione delle attrezzature apistiche.

Scarta di legnamePer prima cosa vi parlerò dei materiali che utilizzo normalmente nella costruzione delle attrezzature apistiche, quali sono le loro caratteristiche tecniche, le misure che uso normalmente, dove li acquisto e quanto costano.

imagePoi vi svelerò i segreti per scegliere un banco sega economico, indispensabile per tagliare le tavole di abete e realizzare il materiale apistico. Vi dirò quali sono le caratteristiche a cui dare la massima importanza e come realizzare un banco economico e funzionale come il mio.

imageA seguire vi intratterrò con la cesoia e la piegatrice, altri due strumento indispensabile per il taglio e la piegatura a scatola delle lamiere e la realizzazione dei coperchi delle arnie. Vi farò vedere come è possibile tagliare la lamiera come fosse cartoncino e come realizzarne una piegatrice con pochi euro per piegare facilmente la lamiera dei coperchi.

imageIn fine vi parlerò dell’assemblaggio delle varie parti. Come scegliere la chiodatrice, indispensabile per velocizzare le operazioni di unione delle varie parti, o l’avvitatore per avvitare le viti usare per accoppiare le parti delle arnie.

Questo è solo l’inizio, il minimo indispensabile per auto costruirsi un’arnia, e se pensate che debba aggiungere qualcosa fatemelo sapere.

Continuate a seguirmi!

14 pensieri su “L’officina dell’apicoltore

  1. Grazie, seguirò i prossimi post con molto interesse.
    Una domanda: usi esclusivamente arnie DB o pensi di fare anche esperimenti con altri tipi , ad esempio la Perone, la Warrè etcetc ?
    Buon lavoro

    1. Per ora faccio DB anche se quest’anno proverò con il doppio melario o divisibile per uniformare i materiali e usare solo la mia pialla da 25.

      Ho intenzione di realizzare anche qualche warre’ per decorare il giardino di mio fratello.

      Alla fine proverò anche la Perone ma sicuramente non quest’anno.

  2. Bellissimo e moooolto utile il tuo blog.
    Grazie per i tuoi consigli.
    Mi piacerebbe saperne di piú sulla piegatrice della lamiera che usi per fare i tettucci … L’hai realizzata tu oppure si trova a comprare?

    Ciao e continua così.

    Renato

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