L'Apicoltore

L’Apicoltore

Mi scuso subito per la situazione precaria del sito e la mancanza di alcuni contenuti fondamentali, ma la fine di questo anno mi ha praticamente costretto a pubblicare questo primo post. Posticipare ulteriormente l’inizio di questo diario voleva dire perdere l’inizio di un anno apistico denso di attività interessanti come avrete modo di conoscere a breve.

Chi sono

Sono un ingegnere informatico che dovendo cambiare lavoro ha deciso di fare un mestiere che potesse fare bene a questo pianeta, e ho deciso di fare l’apicoltore. Ho acquistato i mie primi 6 sciami ad agosto 2012 e ho deciso di affrontare in maniera radicale il problema della Varroa convertendo subito gli sciami su celle piccole e di sperimentare la validità di questa tecnica. Oggi ho un’officina dove costruisco, arnie, supporti e quant’altro mi possa servire per allevare in maniera naturale le mie api.

Prima di acquistare gli sciamai mi sono documentato leggendo sui vari forum e consultando alcuni libri. Ho seguito un corso Copait sulla produzione di pappa reale perché sarà la produzione principale, e un corso sull’analisi sensoriale del miele per impare a riconoscere i monofora. Nella stagione apistica appena passata, ho invertano una trentina di coloni e ho imparato ad allevare api regine insieme a mio fratello. In quella che verrà spero di avere una rendita accettabile producendo pappa reale e vendendo api regine.

Di cosa parlerò 

Parlerò ovviamente di apicoltura e delle problematiche che mi troverò ad affrontare e risolvere durante le mie attività di apicoltore, con l’occhio di un manager professionista e senza una tradizione alle spalle da rispettare. Aspettatevi quindi soluzioni innovative,  posizioni impopolari e luoghi comuni sfatati, come pure argomenti mai letti prima come il marketing online e soluzioni informatiche applicate all’apicoltura. Naturalmente non prendete tutto come oro colato e fate sempre le vostre verifiche perché di esperienza ne ho veramente poca. In ogni modo cercherò di dare informazioni utili a chi come me vuole fare dell’apicoltura la propria professione e a quelli già affermati in cerca di soluzioni innovative.

Frequenza dei post

Cercherò di aggiornare settimanalmente il diario apistico e pubblicare un articolo di approfondimento sulle varie problematiche incontrate.

Quali sono gli obiettivi del blog

Gli obiettivi del blog sono sostanzialmente di condividere le esperienze maturate, di facilitare il vostro lavoro ed evitare di ripetere errori già commessi.

Perché qualcuno dovrebbe leggere questo blog

Qui ci sono 5 buone ragioni per seguire questo blog molto personale

  1. Ogni settimana potrete imparare qualcosa di nuovo su come fare apicoltura.
  2. Sono sempre in cerca delle ultime informazioni sul mondo dell’apicoltura così non dovete farlo voi.
  3. Tutto quello che leggerete sarà un prodotto distillato di tutte le conoscenze accumulate nel corso del tempo.
  4. I miei articoli forniranno un sacco di idee pratiche che qualsiasi apicoltore può utilizzare.
  5. Se qualche informazione non la troverò su internet, la cercherò e scriverò per voi.
  6. Ed ecco una ragione in più. E’ gratuito!

Come interagirò con i lettori?

Potrete interagire con me lasciando dei commenti sui vari articoli o inviandomi un’email a info@apicolturaiezzi.it

Continuate a seguirmi!

19 pensieri su “L’Apicoltore

  1. ciao iezzi complimenti e in bocca al lupo per questa nuova vita che vai ad affrontare ti seguiro’ assiduamente anche se magari scrivero’ poco come ti seguivo di la’ nel master top forum io sono ale 74 ciao e un augurio di buon 2014

    1. Grazie Alessandro per l’imbocca al lupo e gli auguri per il nuovo anno e contraccambio immediatamente. I tuoi commenti saranno sempre graditi.

  2. Quello che proponi di fare per l’Apicoltura e per l’Apicultura è veramente lodevole, per questo t’invio i migliori Auguri di un Buon Anno Apistico, pieno di soddisfazione per la strada che hai deciso di percorrere e che possa scorrere un fiume di miele nel tuo laboratorio e d’informazioni per noi sul Blog.
    Carlo

    1. Buon anno apistico anche per te Carlo. Ho intenzione di pubblicare a breve le informazioni sulla realizzazione dei supporti già condivise con te e Alessandro.

      1. Ottimo argomento che farà felice molti apicoltori.
        Spero di poter leggere presto la realizzazione della bilancia, un progetto importante per il controllo dell’andamento dell’importazione e altro, t’invio alla tua posta, un suggerimento che sicuramente lo farai tuo.
        Saluti Carlo

    1. Ciao Renato e grazie per l’imbocca all’ape :)
      Un po’ mi dispiace lasciarvi! Ti rinnovo l’invito per venire a trovarmi in Abruzzo e assaggiare il nostro miele.

  3. Quindi se ho capito bene vuoi selezionare api da pappa resistenti alla varroa?
    Non sarà facile.ma se ci riuscirai sarà positivo, già sarebbe buono selezionare api da pappa migliori e meno deboli di quelle che qualcuno vendeva alcuni anni fa.
    Ciao
    Buon anno

    1. Ciao Alessandro e ben trovato sul blog.

      Il mio obiettivo è selezionare api regine tolleranti alla Varroa e naturalmente visto ché produco anche pappa reale avrò regine da pappa resistenti.

      L’aspetto importante che però tengo a sottolineare è che io non vendero’ api regine da pappa reale perché sono iscritto alla COPAIT e mi sembra corretto che continuino a farlo loro, e visto che esiste un accordo invierò a loro madri interessanti e tolleranti alla Varroa.

  4. Ho visto che c’ è un altro Alessandro, anche il post prima l’ho scritto io.
    Noi acquisteremo regine da pappa da altri 2, se vorrai fare selezione, se fossero buone, se le vorrai, ti daremo quelle che risulteranno essere le migliori, nel caso tu le volessi usare come madri, se ne volessi usare i fuchi allora è meglio se ti mandiamo le figlie, così le hai già pronte e non devi farti le figlie prima di poter avere i fuchi.
    Comunque tu voglia fare ti aiuterebbe l’ Inseminazione Strumentale, non ho capito se sei nel Lazio o in Abruzzo, in ogni caso hai abbastanza vicino Agata Cierlinska e se consideri che la padano per andare a inseminare in Piemonte e Nord Africa, a te costerà meno.

    1. Grazie Alessandro per la disponibilità; prima o poi riusciremo ad organizzare un piano di selezione congiunto sia per le api regine da miele che da pappa.

      L’allevamento è in Abruzzo e per l’inseminazione strumentale farò pratica quest’anno anche se so che Agata è un punto di riferimento in Italia.

    1. Ciao cris1 e ben trovato anche a te sul blog.

      Prima di marzo dovrò mettere a punto la trappola da polline su nido e avrò modo di testarla.

      A presto e crepi il lupo.

  5. Credo che in quanto iscritto al Copait, a meno che non ti autorizzino, non puoi vendere i materiali che ti hanno dato loro, così anche le loro regine da pappa, ma credo che tu possa vendere regine fatte da te, soprattutto se ottenute da regine non del Copait. Certo e bene dare indietro le figlie delle regine buone, noi non ne abbiamo data nessuna, perché su 25 acquistate, a nostro avviso nessuna era abbastanza buona da usarne i fuchi delle figlie x la riproduzione, spero che tu sia più fortunato, altrimenti puoi acquistarle da altri o cercare di fartele.

    1. Non sono ancora in grado di valutare le api regine COPAIT e sicuramente valuterò quelle di Francesco Massara e Fabrizio Fiorito.

      Per le api regine da pappa diciamo che non ho nessun interesse a venderle.

  6. “Nel nucleo di fecondazione è meglio inserire una cella reale o una regina vergine (e magari già marchiata cone fa Iezzi) ? ”
    Come fai e xchè non metti cella?
    Ciao
    Alessandro

    1. Ciao Alessandro,

      io faccio nascere le regine in incubatrice marco e metto in banca un giorno, quelle più forti vanno nei nuclei, quelle più deboli muoiono.

      Così non perdo tempo a marcare perché la regina non vola, poi so quali sono le più forti perché piene di api, inserisco dalla porticina e l’accettazione è praticamente totale. Ho visto che quando introduco dalla porticina se la regina riesce a dominare la prima guardiana tutte le altre si fanno indietro altrimenti l’aggomitolano. Con un giorno in banca le regine diventano più forti che appena nate in incubatrice.

      Con la cella invece devo aprire e non so se e quando nasce.

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