Apiario mielù

17.02.2014 Diario Apistico

Vassoio fondo in legnoCome spesso accade, il lunedì mattina sono stato impegnato nello scrivere l’articolo sul diario apistico della settimana precedente; e poi di corsa in officina a preparare i cassettini di legno per i fondi. Purtroppo il lavoro è rimasto incompleto perché abbiamo deciso di riconsegnare il banco sega che ci avevano prestato e rimettere a posto il nostro. Non è proprio il caso di ricomprare un attrezzo usato quando ne abbiamo uno noi che possiamo tranquillamente usare.

Arnia con telaini di plastica

Martedì appuntamento con Diego per fargli vedere un po’ di api da vicino. Abbiamo aperto le tre casse su celle grandi con caduta di Varroa giornaliera prossima a 10, lo spettacolo non è stato bellissimo, le api non erano tantissime, poca covata e poche scorte e alla fine abbiamo stretto, aggiunto un po di scorte e incrociato le dita. Dario è stato molto bravo, all’inizio ha confuso le celle con polline con quelle di covata però ha trovato subito le regine non marcate, la prossima volta voglio vedere se riconosce i fuchi. Alla fine per non fare brutte figure ho aperto una colonia bella forte su 4,9 prossima a diventare uno starter per la pappa reale.

Nel pomeriggio ho completato l’articolo un banco sega economico per costruire arnie, che vi avevo promesso già per la settimana precedente, e sul finire della giornata sono tornato in officina per tagliare le tavole da portare a piallare e farci quindi i nidi.

Arnia 39

Mercoledì prima visita approfondita di tutte le colonie del secondo apiario. Sinceramente pensavo peggio, ho trovato una colonia su celle grandi con pochissime api a cui ho tolto subito tutti i telaini, per evitare che venissero attaccati dalla tarma, e una colonia orfana su celle piccole; tutte le altre stanno più o meno bene, hanno in media tre rose di covata, scorte non troppo abbondanti e spero riescano a vedere la primavera.

Nel pomeriggio ho fatto qualche lavoretto in officine e sul tardi ho caricato il carrellino con le tavole da portare a piallare l’indomani.

Bottega di Lucio

Il Giovedì la mattinata inizia presto con la prenotazione della stanza all’Eurohotel di Piacenza per Apimell 2014 (ho risparmiato più del 25% prenotando tramite Booking.com) e poi di corsa da Lucio per piallare le tavole. Mentre piallavamo mi ha svelato qualche piccolo segreto del mestiere e dopo un buon caffè sono ripartito per portare qualche tavola ad un amico apicoltore che su mio consiglio ha iniziato anche lui a costruirsi le arnie.

Nel pomeriggio ho fatto il conteggio della Varroa caduta negli ultimi 15 giorni che restano pressoché stabili sotto le 5 cadute giornaliere tranne che per quelle su celle grandi già segnalate in precedenza e altre due colonie su celle piccole che hanno una caduta intorno alle 10 giornaliere.

 Venerdì ho voluto sperimentare un altro tipo di comunicazione realizzando un filmato sulla prima visita di una colonia su celle piccole, la colonia che al momento presenta il livello di infestazione più basso pur avendo cambiato regina. Con questo filmato ho voluto aprire una nuova sezione del blog dedicato alle celle piccole o 4,9 dove parlerò delle tecniche e dei risultati che sto ottenendo nella lotta alla Varroa.

Banco sega 3Nel pomeriggio ho completato qualche coperchio mentre mio fratello ha iniziato a sistemare il vecchio banco sega. Prima di tutto abbiamo tagliato un foglio di multistrato da 22 mm di spessore, che stava li pronto da più di un anno, poi abbiamo preso le misure per tagliare con il seghetto alternativo la fessura dove far passare il disco. Per evitare che il multistrato si pieghi abbiamo deciso di saldare delle staffe alla struttura del banco e ampliare la superficie di appoggio. Speriamo di averla pronta per la prossima settimana perché c’è ancora molto da fare in officina.

 Sabato mattina sono finalmente riuscito a fare visita all’apiario di un carissimo amico apicoltore, Luigi quello delle tavole; le colonie per il momento sono pochine ma si lavora e si pianifica in sinergia per far crescere l’azienda e vivere di sola apicoltura. Approfittando di uno spiraglio di sole, abbiamo visitato una ad una tutte le colonie e  a parte una un po’ debole e a corto di scorte e un’altra purtroppo orfana, tutte le altre sono delle colonie ben popolate e già con tre telaini di covata.

Nel pomeriggio un lungo e meritato riposino in attesa della moglie e la piccola.

Domenica riposo.

Continuate a seguirci e date anche un’occhiata al nostro canale youtube. Le giornate diventano sempre più belle e ci saranno sempre più filmati.

5 pensieri su “17.02.2014 Diario Apistico

  1. ciao ruggero ti seguo molto anche perche anchio voglio portare le mie api sul 4.9 e da tre anni che faccio selezione con regine e api carniche stava andando bene ma oggi con la visita delle arnie o constatato che su trenta arnie si e salvata una sola cassa vabbè riparto da lei e pimpante la vedo bene prima o poi i risultati si vedranno ciao.
    massimo bellisardi

  2. Ruggero ti faccio i miei complimenti, ho dato un’occhiata al tuo sito.
    La dovizia di particolari con cui condividi tutto quello che fai è veramente incredibile.
    Trovare qualcuno che in modo disinteressato e trasparente condivide con altri è cosa rara.
    In bocca al lupo.

  3. ciao ruggero ancora non sono riuscito a capire il perchè ieri con la bella giornata oltre guardare la soppravissuta che inporatava polline e con molte scorte o guardato quelle decedute all’interno ottime scorte solo miele perche o cercato di non nutrirle favi tutti nuovi e zero api un spopolamento fuori dal comune a parte qualche cassa con rose di api morte all’interno delle celette ma pesno a un abbasamento di temperetatura e il glomere non e riuscito a tenere la temp costante saluti

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