14.04.2014 Diario Apistico

Finalmente ci sono le api e si può iniziare la stagione !

Inizio 2014Lunedì ho iniziato la stagione apistica preparando i primi 3 starter per allevare le regine. Ho iniziato con calma, dopo aver fatto colazione con i cornetti potati da un amico apicoltore che voleva vedere come li preparavo e facevamo i traslarvi. Durante il travaso degli sciami e la preparazione degli starter, nonostante le api erano relativamente calme, sono stato battezzato con tre pizzichi. Poi siamo andati nel secondo apiario dove abbiamo preso le larve dalla madre che ha resistito meglio alla Varroa, almeno per ora, in modo da avere delle figlie per qualsiasi evenienza. Ed in fine abbiamo inserito le stecche negli starter.

Nel pomeriggio abbiamo sistemato due colonie, invernate con i telaini per i nuclei di fecondazione, perché ci siamo accorti che le regine deponeva solo da una parte. Può sembrarvi strano ma dopo un inverno passato in officina a preparare materiale, abbiamo comunque dovuto sistemare i materiale prima di poter andare in apiario.

Allevamento api regineMartedì altra giornata splendida. La mattina ho finito di inarniato le colonie che avevo nei porta sciami, ho verificato l’accettazione delle stecche fatte lunedì (solo 6, anche se l’importante è aver messo un segno + ) e ne ho rifatte altre con la migliore delle regine non trattate. Con me cera un altro amico aspirante apicoltore che per l’occasione è stato battezzato con il suo primo pizzico.

Nel pomeriggio ho visitato tutte le altre colonie sia per vedere se cera celle di sciamatura sia per registrare il numero di api e la covata. C’è da dire che su tutte quelle invernate, non trattate e sopravvissute sarà difficile trovarne una che andrà sull’acacia. L’arancio è ormai in fiore e tutte le api tornano gialle sporche di polline.

Pulizzia stecche

Mercoledì il tempo ha fatto un po’ i capricci. La mattina mi sono dato da fare per preparare altri quattro starter e mettere a pulire le stecche per la pappa reale arrivate il giorno prima. Tutto il materiale per l’allevamento di api regine va fatto ricoprire dalle api di una patina di propoli altrimenti le larve non vengono accettate. Ho verificato l’accettazione delle stecche fatte il giorno prima (ancora pochine, 4 celle ) e visto che cera spazio ho fatto un’altra stecca questa volta con la madre da pappa reale che è uscita meglio dall’inverno.

Nel pomeriggio, visto la pioggia, sono stato nell’officina per confezionare altri 30 kit di arnie smontate e poi sul tardi è arrivato un carissimo apicoltore con cui ho concluso la giornata.

Apiario pappa realeGiovedì è stato il primo giorno di prova per la produzione di pappa reale e devo dire che non è stato semplice. All’inizio ho preso un telaino appena costruito dove cerano abbastanza larve buone per il traslarvo ma quando ho iniziato a prendere le larve con il picking è stata un’impresa, non essendoci le esuvie della covata precedente il pennino rompeva la celletta. Ho cambiato telaino e alla fine sono riuscito a completare le 4 stecche per la pappa reale e una stecca per le celle reali.

Nel pomeriggio di corsa in officina a preparare i melari. Ho tagliato una 40ina di tavole con l’intenzione di realizzare 150 melari, ho fatto una prima prova di taglio e alla prova di piallatura sorge il problema: per piallare una tavola ci vogliono molte passate e questo non è fattibile. Bisogna riorganizzare tutta la lavorazione dei melari mentre l’acacia sta per fiorire.

Venerdì altra giornata movimentata. La mattina ho verificato i traslarvi per la pappa reale fatti il giorno prima ma niente ho sbagliato due cose: prima di tutto gli starter non sono ancora forti e poi non ho dato importanza alla temperatura che era appena al disopra di 20°C mentre deve essere fra i 25°C e i 30°C. Sono arrivato a questa conclusione perché lo starter che il giorno prima aveva accettato 9 celle ne aveva accettato solo 4 e il telaino da dove le avevo prese è stato completamente ripulito.

Aperitivo Sulmona

Verso mezzogiorno, pranzo veloce e via di corsa al casello di Lanciano per incontrare altri apicoltori e andare a Sulmona per il congresso organizzato dal FAI Abruzzo L’etichettatura dei prodotti dell’alveare nel rispetto della normativa vigente. Visto che sabato dovevamo andare a Carsoli a prendere gli sciami abbiamo deciso di pernottare a Sulmona e alzarci con comodo l’indomani mattina.

Il congresso è finito alle 18 e nell’attesa di andare a cena, con l’altro amico apicoltore, ci siamo presi un aperitivo nella piazza principale di Sulmona e dopo qualche mese ho riassaporato il mio amatissimo negroni. Nonostante fosse venerdì due agriturismi che ci avevano consigliati erano chiusi poi alla fine abbiamo trovato un ristorante dove si è mangiato molto bene.

Trasporto sciamiSabato giornata programmata da settembre per andare a prendere gli sciami, ho riunito le richieste di diversi apicoltori e siamo andati a prenderli con il carrello appena comprato dell’amico apicoltore. Abbiamo finito di caricare verso l’una e siamo arrivati a destinazione dopo tre ore e al momento di aprirle ci siamo accorti che una era soffocata. Nonostante la rete abbiamo lasciato i coperchi in polistirolo per paura che facesse freddo e alla fine abbiamo sbagliato.

Domenica è stata una giornata divisa fra la famiglia e la preparazione per l’acacia che inizia a fiorire. Ho prima di tutto inarniato le tre colonie prese sabato, poi ho fatto una rapida visita alle altre sette colonie acquistato domenica scorsa (Il segreto della scorsa settimana era proprio questo). Ho visto che le più forti hanno riempito di covata i due telaini costruiti aggiunti al momento del trasferimento in arnia e le ho lasciate con l’escludi regina verticale come starter per la produzione di celle reali, le altre quatto un po’ più deboli e preparate comunque per la pappa le ho di nuovo ristrette in previsione del’acacia.

Nel pomeriggio sono crollato dopo il classico pranzo domenicale e al risveglio di corsa in officina ad armare i telaini da melario perché bisogna mettere i melari. E’ inutile c’è sempre qualcosa che manca e si finisce sempre per correre all’ultimo momento.

Questa settimana abbiamo superato le 10.000 visualizzazioni sul sito, i 300 “Mi Piace” sulla pagina Facebook e ogni giorno c’è sempre qualcuno che ci manda una mail o ci fa una telefonata per avere informazioni sulla nostra azienda.

Grazie a tutti voi e continuate a seguirci.

2 pensieri su “14.04.2014 Diario Apistico

  1. ciao ruggero vedo con piacere che dalle tue parti l’attivivita apistica e iniziata da me e ritornata la neve e il freddo guardando le foto mi sono incuriosito su le stecche porta cupolini marroni e possibile sapere dove le ai reperite?ciao

Rispondi a massimo Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *