Castello

03.02.2014 Diario Apistico

Disco a 72 dentiLa mattinata di lunedì è passata scrivendo l’articolo sul diario apistico. Non avendo ancora sistemato la postazione multimediale mi ritrovo sempre a scrivere gli articoli all’ultimo momento. Nel pomeriggio sono andato in giro con mio fratello in cerca di un nuovo disco per la nostra sega circolare, quello che abbiamo comprato in tutta fretta lo scorso anno non si è rivelata all’altezza della situazione e in previsione dei tagli più precisi per il nido abbiamo deciso di acquistarne uno nuovo. Per i nostri lavori usiamo un disco a 72 denti perché dobbiamo tagliare sia tavole in abete che fogli di multistrato; l’ideale sarebbe averne anche uno da 48 denti per i tagli grossi e risparmiare quello da 72 ma per ora abbiamo deciso di aspettare.

Costruzione arnieMartedi mattina, dopo una settimana dal trasloco, mi sono accorto che per l’ennesima volta mi trovavo sommerso dagli scatoloni di cartone, mi sono quindi deciso a rimontare almeno l’armadio Ikea per fare spazio.

Nel pomeriggio abbiamo montato il nuovo disco da 72 denti e sotto a tagliare i nidi.

 

 

Mercoledì, sempre approfittando della bella giornata, ho fatto visita agli apiari. Ho rimesso il candito a quattro colonie che lo avevano finito e ho fatto il conteggio delle Varroe cadute negli ultimi 14 giorni. Ci sono 4 colonie, tutte a celle tradizionali, dove la caduta si aggira intorno ad una 10ina al giorno e la situazione è preoccupante, mentre nelle altre la caduta si mantiene sotto le 4 unità e addirittura in alcune è inferiore a 1.IMG_0657

Dopo un anno di sperimentazione con celle piccole e senza trattamenti per la Varroa, comincio a notare delle differenze sostanziali rispetto alle colonie con celle normali. E’ ancora presto per dirlo ma credo che la strada intrapresa possa portare a buoni risultati.

Osservando i cassettini ho notato che, dopo la settimana di freddo, le colonie hanno iniziato a toccare le scorte e in una ho trovato dei residui strani che non saprei decifrare, sembrano escrementi della tarma della cera ma sono rossi. Secondo voi cos’è?

La giornata di giovedì è passata cercando di sistemare la postazione multi mediale e scrivendo l’articolo su i materiali per costruire le arnie. Non pesavo che fosse così faticoso gestire un blog ma alla fine le visite e i commenti lo hanno ripagano ampiamente.

CuccioliVisto che ho deciso di cambiare lavoro per uno stile di vita migliore, venerdì sono partito per Macerata per incontrare il resto della famiglia e passare con loro il weekend. Prima di partire sono passato dal fioraio e in profumeria per prendere qualche regalino e via di corsa verso un weekend di giochi e coccole.

 

Continuate a seguirci come avete fatto fino ad ora, e se volete un aggiornamento quotidiano visitate la nostra pagina Facebook.

4 pensieri su “03.02.2014 Diario Apistico

  1. ciao iezzi, i residui strani che vedi sono semplicemente la parte di opercolo che contenevano scorte, ma quelle messe nelle celle che han contenuto covata.
    per ora posso farti i miei complimenti ottimo lavoro :-)

    1. Non credo perché i sedimenti sembrano dei piccoli sedanini e sono rossicci. Nella covata nascente invece sono marroni e irregolari.

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